giovedì 14 novembre 2013

WikyPacchia: chi sono gli gnomi? Esistono?

In questo periodo in cui le città iniziano ad accendersi di luminarie e spuntano come funghi curiosi vestitini da elfo, facciamo un salto in una favola che potrebbe avere qualche risvolto nella realtà.
Perché in ogni leggenda trovo si nasconda una verità, per quanto possa essere piccola.
C'erano una volta i Puffi, i folletti delle foreste, i piccoli aiutanti di Babbo Natale e tante compagnie saltellanti e minuscole.
Da bambini tutti ne abbiamo ascoltato storie fantastiche. Per non parlare di David Gnomo, amico di tutti! Laboriosi o dispettosi ... uno spasso, in ogni salsa.

E Memole la ricordate? Ormai è cresciuta, ed è diventata così:


La Memole nella foto chi è? Una mia visione onirica. O forse non tanto, visto che una notte una videocamera ha registrato quell'immagine in camera mia?
Avreste voluto fosse rimasta una simpatica tenerona vero?

Sì, è perché vogliamo vederle tenere, che dalle creature minuscole non ci difendiamo. Sembrano innocue e da proteggere.
Crescendo invece ho incontrato sul mio cammino alcune creature infime indispettite della loro puffaggine, e quindi acide come la bile. Poi con il passare del tempo e delle esperienze, si impara che chi soffre nel profondo per sentirsi piccoletto sviluppa manie di grandezza o senso di avversione e rivalsa verso il prossimo. Chi sa di essere grande almeno d'animo invece non bada ai centimetri, pochi o tanti che siano!
Stiamo solo a brutti esempi famosi. Riporto in ordine di goffaggine: Berlusconi, Brunetta, Napoleone.
E allora mi sono detta: sì, i Puffi e David Gnomo vivono al di fuori dei loro villaggi nei boschi!!! Vediamo che cosa dicono in giro fonti più scientifiche delle mie balzane teorie!

Nel folklore europeo sono spiriti che abitano i boschi. Piccole creature con rossi cappelli a punta.
Tutti lo sappiamo.
Ma c'è chi afferma di averli incontrati e addirittura, negli anni si stanno moltiplicando le testimonianze.

Nei paesi sudamericani è noto il caso dello gnomo armato di ascia, inquietante entità che sembrerebbe apparire di notte.


In una puntata della trasmissione "Mistero" è stato trasmesso in proposito questo video:

Nel 2005 in Marocco è stato rinvenuto un minuscolo cranio fossile.
Pare appartenga all'ominide Homo alaouita. Il corpo è ben conservato, sembra essere più antico degli altri ominidi conosciuti.
Particolarità? Altezza del teschio 6.1 cm, larghezza 3.9, come possiamo vedere da questa foto, sta in una mano. Come la nostra Memole:

Fantasie? Leggende? Mezze verità? Ominidi meno evoluti?
La scienza non conferma nulla.

In Italia esistono gli gnomi? Ne esiste una vera e propria mappa di avvistamenti! Tantissimi nei boschi del Trentino! Qui gli avvistati sono i famosi "shilts". Si dice portino fortuna e saggezza a chi li avvista. Ma qui ritorniamo a figure per lo più mitologiche.

Pensate, in Irlanda un cartello invita a fare attenzione agli gnomi!


Dopo tutte queste congetture, io avrei ancora un desiderio. E una curiosità.
Fare due chiacchiere con Puffo Vanitoso e chiedergli: "Ma tu sei il Puffo gay? Non sei sicuramente il solo! Possibile che vi bastasse una sola Puffetta?"

Burlosamente,
Tiziana

mercoledì 13 novembre 2013

Makeup: il fondotinta

Ciao a tutti, 

siccome vi ho visto molto curiosi sull'ultima foto del post precedente, vi spiego come sia possibile che la ragazza dalla prima foto all'ultima, sembri così diversa.
L'effetto è merito del contouring.

http://cdn2.kimkcdn.celebuzz.com/files/2012/10/Kim-Kardashian-Contouring-Makeup-Guide-Pinterest-3-492x330.jpg

Questa foto mostra molto bene come sono stati usati sul viso i diversi colori di fondotinta o terre.
Il contouring si fa dopo aver applicato il fondotinta, perchè solitamente dopo la stesura si ha la sensazione di viso piatto, non tridimensionale, con il contouring si ridà tridimensionalità al viso e lo stesso viene fatto anche per il trucco occhi.
Se noi mettessimo sull'occhio, sia sulla palpebra mobile che quella fissa, un colore molto chiaro non avremmo più ombre e quindi si crea una sorta di ombra tra palpebra fissa e mobile con un colore più scuro, come se andassimo a ridisegnare la nostra naturale piega dell'occhio.

trucco occhi burgundy brillante

Ma in realtà oggi vi volevo parlare di fondotinta e ciprie :-)

Il modo corretto per scegliere il fondotinta è provarlo tra la mascella e il collo, per evitare quel brutto stacco di colore tra collo e viso.
Anche qui, la scelta della texture come per i correttori, va in base alla vostra pelle. Ci sono fondotinta liquidi, in crema, in polvere, minerali, illuminanti, più o meno coprenti.

Alcuni esempi:  
Fondotinta minerale/naturale senza siliconi o comunque senza tutto ciò che può danneggiare il nostro viso. Neve cosmetics è una marca ottima per chi vuole tutto al naturale:

 

I fondotinta in polvere (secondo me) sono più adatti per chi ha la pelle grassa.
Quello di cui vi ho appena parlato potrebbe essere il più adatto anche perché non contiene  schifezze e quindi qualora abbiate brufoletti, siete certi di non mettere sul viso altre cose che potrebbero infettare il tutto.

Ma esistono fondotinta di tantissime marche:

http://sparklingmagazine.files.wordpress.com/2013/01/fondotinta-in-polvere-libera.jpg

I fondotinta per pelli secche solitamente hanno una consistenza liquida o in crema.
Questo di cui vi metto una foto (ma davvero ne esistono di tantissimi) è perfetto, molto leggero, non troppo coprente, luminoso e non va ad evidenziare le orrende pellicine:

http://www.beautydea.it/wp-content/uploads/2013/07/maybelline-fit-me-600-3.jpg

E ora le mie amate BB cream e CC cream (di cui vi avevo già anticipato nel primo articolo) tra le due non c'è molta differenza sono entrambe molto leggere, sono quasi come una crema colorata, forse l'unica leggera differenza è che le BB sono più adatte a pelli più giovani mentre le CC cono più adatte a pelli mature, ma la differenza è davvero minima:

http://www.mitindo.it/wp-content/uploads/2013/06/quelles_diff__rences_entre_une_bb_cream_et_une_cc_cream___5451_north_600x.jpg


E' vero che ormai siamo in inverno, ma prevenire è meglio che curare, quindi un consiglio, prendete sempre fondotinta con all'interno una protezione solare, per evitare le macchie sul viso.

Per non ritrovarci durante la giornata con pezzi mancanti di trucco due sono le cose, o fissiamo il tutto all'inizio oppure alla fine, ma l'una non esclude l'altra.

Ovviamente ricordarsi che sempre, prima di tutto il trucco, va messa una base viso (crema idratante) facendo attenzione al non usare prodotti troppo oleosi, perché potrebbero far durare meno il nostro trucco.

Se si sceglie di fissare tutto prima, va quindi applicato un primer (esistono per tutto, viso, occhi, labbra) e poi occorre applicare il fondotinta.
Per quanto riguarda il viso, esistono primer che nascondono i pori dilatati, che illuminano l’incarnato, che tolgono i rossori e così via. 

Inizialmente i primer erano tutti trasparenti, ma ora ne esistono anche di colorati (come i correttori), che non colorano il viso, come molti pensano, ma servono per correggere le imperfezioni e una volta applicati uniformano l'incarnato.

http://static.pourfemme.it/625X0/bellezza/pourfemme/it/img/I-primer-viso.jpg 

Il primer verde, va bene per chi soffre di couperose o rossori.
Invece, i primer rosa e lilla, contrastano le pelli spente. In particolare il rosa illumina la carnagione ed il lilla è utile per contrastare le sfumature giallognole delle pelli dal sottotono caldo.
Ci sono poi i primer aranciati, i quali hanno tonalità pesca/bronzo. Quelli più delicati, che si avvicinano quindi al color pesca, sono più indicati per le carnagioni chiare perché danno un aspetto sano alla pelle. Le tonalità più scure, che quindi tendono maggiormente al bronzo o caramello, sono invece più adatte alle pelli medio scure perché ne valorizzano il sottotono caldo/dorato.

Se invece vogliamo fissare tutto alla fine bisogna applicare della cipria che può essere traslucida, quindi trasparente o bianca. Questo tipo di cipria è da evitare però se avete la carnagione scura e quindi dovreste usarne una rosa o tendente al giallo in base al vostro sottotono.
Comunque di ciprie ce ne sono davvero tantissime dalle più coprenti alle meno, sta a voi scegliere quella che più preferite, facendo attenzione a non esagerare.

 http://media.pinkblog.it/c/cip/ciprie.png
 https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgLaMEOspHynX777ufgPKwcgcweexywhUGD6aspEB9rnoXzkdD4WraVNpKPze15_LcGj1Vpxf8i9cTwZfQf_e0YCCJ748kItUKDoBUYu-59zs3pYJ16Ac_3aZYVZr11reZt_ezYcs5WMQo/s640/make-up-for-ever-hd-definition-powder.jpg  
Attenzione però alle ciprie traslucide perché se dovete fare delle foto, possono creare un effetto "fantasma" catturando molto la luce del flash, se applicate in maniera esagerata, sempre un velo.

 http://images.leiweb.rcsperiodiciobjects.it/bellezza/beauty-e-star/2011/gallery/img/11/drew-barrymore.jpg?v=20121212193725

Spero di esservi stata utile, prossimamente vi parlerò di illuminanti e blush.

Ciao alla prossima

lunedì 11 novembre 2013

Tabbid: il nostro sogno nel cassetto

Tutti noi abbiamo un sogno nel cassetto.

C'è chi sogna di diventare un cantante famoso da sold-out, chi vorrebbe vedere le proprie opere esposte al MoMA, chi vorrebbe vincere una medaglia alle olimpiadi, chi vorrebbe diventare un imprenditore famoso e di successo grazie alla sua idea vincente, chi vorrebbe lasciare il suo lavoro d'ufficio e girare il mondo e chi, come la sottoscritta, vorrebbe diventare una blogger apprezzata e una scrittrice famosa.

Ma cosa facciamo davvero per realizzare i nostri sogni? Quanto impegno e quanta dedizione dedichiamo ai nostri progetti? Io personalmente devo ammettere che, sommersa dalla vita di tutti i giorni e divisa tra lavoro, famiglia e amici sono il primo ostacolo tra me stessa e i miei sogni nel cassetto.

E poi ci sono le persone come Laura e Alessandro....

Loro sono quelli diversi, quelli che investono tutto il loro cuore, il loro tempo, la loro grinta, la loro passione e la loro anima per raggiungere il proprio sogno. Loro sono quelli diversi perché si concedono una chance reale e concreta. A parole siamo tutti capaci di sognare, ma la realtà è che sono solo le persone come Laura e Alessandro che hanno la possibilità di realizzarsi e sono quelli come loro, che alla fine, hanno successo.

Il sogno di Laura e Alessandro si chiama Tabbid: il social network dei lavoretti. Noi di Pacchia Vera ne avevamo già parlato qualche mese fa (potete leggere l'articolo a questo link http://pacchiavera.blogspot.it/2013/06/inventarsi-il-lavoro-in-tempo-di-crisi.html). L'idea è semplice, ma geniale. Se ad esempio:
  • Come la sottoscritta vi piacerebbe avere una macchina sempre lucida, pulita e splendente, ma poi tra il brutto tempo, la fila all'autolavaggio e la pigrizia, vi ritrovate a lavare la vostra macchina ogni 6 mesi? La soluzione è Tabbid;
  • Vostra nonna, ormai anziana, abita al quarto piano senza ascensore e siccome per Natale ha invitato a pranzo a casa sua tutta la famiglia al gran completo, ha bisogno di una mano per trasportare tutti i duecento sacchetti della spesa? Tabbid vi aiuta;
  • Dovete partire per lavoro e non sapete a chi lasciare la vostra adorata e amata gattina? Su Tabbid troverete la persona che cercate;
  • Siete alla ricerca di un lavoretto per arrotondare le vostre entrate economiche e potervi permettere una vacanza, un regalo o semplicemente, perché, qualche soldo in più fa sempre comodo? La risposta è sempre Tabbid.

Senza Tabbid, spargereste la voce tra amici, parenti e colleghi, nella speranza che l'amico della collega di vostro fratello possa aiutarvi.
Con Tabbid invece, collegandovi al sito potrete pubblicare un'offerta, scegliere il budget e aspettare che qualcuno vi contatti. Al contrario, nel caso in cui siate voi, quelli alla ricerca di un lavoro, potrete guardare le offerte, iscrivervi e candidarvi per quelle che corrispondono alle vostre competenze.

Dietro questo innovativo social network ci sono due persone che si sono conosciute proprio grazie alla rete. La collaborazione tra Laura e Alessandro è nata sul social network più famoso e dopo mesi di lavoro e fatiche si è trasformata in un altro social network: Tabbid.

Sono rimasta colpita dalla loro storia perché Laura e Alessandro dopo una giornata di lavoro frenetica e faticosa, dopo il tempo dedicato alla loro famiglia (eh si, Laura e Alessandro hanno anche rispettivamente un marito, una moglie e dei figli) hanno trovato le energie da dedicare al proprio sogno.

Spesso gli viene chiesto: "Ma quanti soldi avete investito in Tabbid?". Invece, la mia prima domanda è stata: "Ma come avete fatto a trovare il tempo e le energie?".
Il primo ostacolo per realizzare i nostri sogni non è il denaro, ma il fatto di non essere abbastanza determinati da mettere tutti noi stessi per realizzare il nostro Tabbid personale.


Per noi Laura ed Alessandro sono due persone che rappresentano lo spirito di Pacchia Vera!

Quando saranno famosi come Mark Zuckerberg e parleranno dei loro inizi ci aspettiamo di sentirli dire: Quando abbiamo cominciato importanti testate giornalistiche e blog hanno parlato di noi, come ad esempio "Il Giorno", "Il Corriere della sera" e quei mattacchioni di "Pacchia Vera" :)

venerdì 8 novembre 2013

La boss delle torte

Torta di compleanno rettangolare ricoperta con pasta di zucchero


Ciao a tutti, per fare questo tipo di torte, ho usato una tortiera rettangolare alta circa 10 cm.
Qui di seguito vi riporto gli ingredienti per la base in questi casi quella azzurra e quella verde. Tutte le decorazioni sono fatte con la pasta di zucchero di diversi colori. L'escavatore invece è anch'esso una torta tagliata nelle misure che mi servivano e poi ricoperto anch'esso da pasta di zucchero. Qui oggi vi descrivo i passaggi per fare la seconda torta ossia quella che ho chiamato il Note III in quanto l'ho pensata di fare prima che uscisse questo nuovo cellulare per un ragazzo patito di telefoni. Poiché il Note III è un formato non proprio piccolino.. ho apposta voluto farlo in "formato" torta.

Ingredienti 
 - 500 gr di farina
- 350 gr di zucchero
- 6 uova
- 1 bustina di lievito
- 300 gr di chioccolato (200 al latte e 100 fondente)
- 1 bicchiere di latte
- 1 bicchiere di olio di semi

Preparazione

Sbattere le uova fino a renderle cremose, unire quindi lo zucchero e continuare a mescolare fintanto che si saranno ben amalgamate.
Continuando a mescolare aggiungete a fontana farina e poi il lievito.
Far sciogliere a bagno maria il cioccolato con un goccio di latte, il restante latte unitelo al'impasto.
Una volta che il cioccolato è sciolto unite anch'esso all'impasto ed una volta che si sarà ben amalgamato unite l'olio di semi.
Imburrate ed infarinate la teglia rettangolare dove verserete l'impasto e cuocete per almeno 40 minuti in forno preriscaldato a 180 gradi. Verificate con uno stuzzicadenti che sia arrivato a cottura, in caso contrario lasciate in forno ancora per qualche minuto.

Per le decorazioni

Ingredienti
- 500 gr di pasta di zucchero
- zucchero a velo
- panna montata
- crema pasticcera
- 1 arancia
- acqua q.b.
- 2 cucchiaini di zucchero

Una volta che la torta si è raffreddata (può volerci anche un ora non abbiate fretta) ho fatto la crema pasticcera, vi ricordo che esistono marche (non cito i nomi) per cui è sufficiente comprare le bustine e scioglierla nel latte.


Ho tagliato la torta per il lungo e l'ho bagnata con succo d'arancia diluito con acqua e 2 cucchiaini di zucchero. La quantità di acqua usata è la metà del succo d'arancia. Una volta cosparsa con il liquido l'ho lasciata 10 minuti a riposo. Ho farcito quindi con la crema pasticcera e l'ho ricoperta con l'altra parte di torta ma posizionandola al contrario in modo che la parte tagliata rimanesse sopra. A quel punto ho provveduto a bagnare anche quella parte con il liquido preparato all'arancia.
Nel frattempo che il liquido venisse assorbito ho montato la panna. Io uso rigorosamente panna vegetale ma va bene qualsiasi tipo di panna, l'importante che sia ben montata e bella dura.
Ho ricoperto quindi la torta con la panna. Per questo tipo di torta mi interessava che fosse coperta bene sopra e sui lati non necessariamente anche gli angoli o i bordi, ma per altri tipi di torta deve essere completamente ricoperta :)


Ho lasciato quindi riposare la torta in frigo per circa 2 ore.
Una volta trascorso il tempo, l'ho tirata fuori, ho lavorato circa 300 gr d di pasta di zucchero colorandola con dei coloranti in polvere, nella prima torta con l'escavatore ho usato un colorante verde, nel secondo caso un colorante blu. Una volta stesa la pasta non deve rimanere nè troppo sottile ma neanche troppo spessa, l'ho ricoperta. A quel punto ho steso circa 30 gr di pasta di zucchero bianca per fare il display del telefono e con un righello l'ho tagliato rettangolare. Con la restante pasta di zucchero bianca, l'ho colorata di verde per fare qualche dettaglio, con quella blu rimasta ho fatto le cuffie e alcuni dettagli. Ho dato spazio alla fantasia e manualità per finire tutta la pasta di zucchero, quindi anche voi date spazio alla vostra fantasia e guarnitela come volete!
Per la torta con l'escavatore, per fare il braccio e la pala ho fatto della pasta frolla. Ho fatto un biscotto con il cacao a forma di pala (quella parte con i denti) e un biscotto lungo e ricurvo per fare il braccio. Il braccio poi ho provveduto a ricoprirlo sempre con pasta di zucchero gialla, la pala invece che è già un biscotto di cacao e quindi marrone l'ho lasciata in vista. Ho guarnito la torta con cioccolato tritato per dare l'effetto di terra.

Buon divertimento!

Alcuni esempi di torte che ho fatto. Per le torte rotonde al posto di 6 uova ne uso 5 ma gli altri ingredienti non variano in quanto mi serve che sia rotonda ma anche alta.




martedì 5 novembre 2013

Correggere per perfezionare


Ciao a tutti,
come anticipatovi, oggi proverò a spiegarvi come scegliere e applicare il correttore.

Allora innanzitutto bisogna capire qual è il nostro tipo di pelle, ci sono pelli grasse, secche, con couperose e con, ahimé, anche i maledetti brufoletti.

Una volta capito quale sia la nostra tipologia di viso si va a scegliere il correttore. E qui entra in gioco la ruota dei colori di cui vi avevo anticipato.
Quindi basandoci sulla ruota, se noi abbiamo dei segni rossi sul viso dobbiamo guardare sulla ruota il colore opposto al rosso che in questo caso sarà il verdino, così da poter coprire, prima del fondotinta, tutti i segni tendenti al rosso.

Se invece, come me, avete delle orrende occhiaie tendenti al viola, il colore opposto sarà aranciato. Sotto l'occhiaia è anche possibile mettere due tipi di correttori, uno che neutralizza il viola e uno del colore della vostra carnagione.
Io mi trovo bene con due tipi di correttori, uno è di Deborah e uno e di Maybelline, solo che ora è fuori produzione e sto diventando matta per cercarne uno simile e quello di Deborah tende di più all'arancio rispetto all'altro.
Molti correttori sono un po' grassi, quindi per evitare che questi vadano a finire nelle pieghette o rughette che si trovano sul nostro contorno occhi è opportuno fissare il correttore (come il fondotinta) con un velo LEGGERISSIMO di cipria.
http://kremmania.hu/uploadedimages/210/maybelline-cover-stick.jpeg
E' possibile applicare il correttore oltre che sulle nostre occhiaie anche nelle zone d'ombra, che possono essere l'interno occhio, contorno naso ecc.:

http://www.beautyandthecity.it/wp-content/uploads/2013/10/dove-applicare-il-correttore.jpg

Il modo per applicare il correttore sia che lo stiate mettendo sotto agli occhi, nelle zone d'ombra o su altre parti del viso è sempre picchiettando e si può usare o il dito (solitamente si usa l'anulare perché rispetto alle altre dita è quello più delicato) o un pennellino, io mi trovo bene con entrambi, applicandolo però con un pennello si ha un effetto molto più leggero e naturale. 

Vari marchi di pennelli sono: 
- Essence e li possiamo trovare all'Oviesse, sono buoni e MOOLTO economici, io consiglio il secondo perché lo trovo il più morbido, ed è anche quello che serve per fare le sfumature dei nostri trucchi occhi;

 https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi32LX3kGOj9dMQJBkoAxpJpJpOTjGTdQvUdJ31S0dvQOrytwBr-tPUV6VpGm1sZ05ckVVM7EWrPQ_OobutgrbL7upVktvCIYJBChuI6IFdxY0xqsrZn2IB0imbQqWw0LJ4O4HvZKG94lgR/s1600/IMG00907-20120719-1925.jpg

- Deborah, venduti da acqua e sapone, molto morbidi, costo medio, qui invece consiglio l'ultimo sempre perché lo trovo il più morbido e si utilizza anche per applicare l'ombretto oltre che per sfumarlo;

 https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEibyUW9_haC8W3ISdiKEFtoVGiFir_0SdcPAwsU3uF4BhOnG5kL6EfXjKldUYPKEPU_0Vld94gvsjb_DXVqQD3vkJZelH3WSpBe0ur2axbClKhdhhO-2xexgMAH-X1TDZMDsMJbX1OpOv8H/s1600/deborah+milano+pennelli.png

- MAC, venduti alla Coin e alla Rinascente, pennelli ottimi ma personalmente li trovo molto cari;

 http://kikaymuch.me/wp-content/uploads/2010/12/mac-brush.jpg

- Neve cosmetics, solo online, buoni anche questi;

 http://trucchideltrucco.files.wordpress.com/2013/03/neve-glossy-artist-collection.jpg

Elf, solo online;


 http://www.makeuppy.com/wp-content/2010/03/group11.jpg

- KIKO, li troviamo praticamente in quasi tutti i centri commerciali, sono buoni con un costo medio basso ma ho notato che ogni tanto perdono qualche peletto...

 make up

Ovviamente, poi sta a voi trovale il pennello con cui vi trovate meglio, i miei sono solo consigli basati sulla mia esperienza :).

Questo elenco di marchi di pennelli va bene anche per i trucchi da usare su occhi e viso (più avanti vi parlerò anche di questi).

Quindi ricapitolando, applichiamo il correttore per correggere le nostre imperfezioni poi mettiamo il fondotinta ed infine mettiamo il correttore sulle nostre occhiaie.


 http://newlifemodels.com.br/wp-content/uploads/2013/09/maquiagem-milagrosa-3.jpg

Spero vi sia utile e di essere riuscita a spiegarvi il modo più corretto per trovare i vostri correttori giusti.
Prossimamente vi parlo del fondotinta ed illuminante e di come applicarli al meglio.

Ciao a tutti 

Il punto sul campionato dopo 11 giornate

Roma da dieci senza lode!! Milan in crisi esistenziale!

E' una Roma da record quella che ha stupito tutti in questo inizio di campionato con una partenza sprint.
La squadra capitolina ha infatti stabilito la striscia record di vittorie consecutive dall'inizio del campionato con ben dieci successi!
Il team giallorosso ha superato il precedente primato della Juventus con 9 nella stagione 2005/2006 prima del pareggio 1-1 con il Torino.
Il nuovo mister Rudi Garcia in pochissimo tempo è riuscito a dare un'identità e un gioco propositivo alla squadra, che non sembra in avvio aver risentito delle tante cessioni estive.
Già perchè non dimentichiamo che la Roma ha venduto e non certo a prezzi di saldo all'estero: Lamela al Tottenham per 30 milioni più bonus, Osvaldo al Southampton per 15,1 milioni più 2 di bonus. L'ossatura è rimasta la stessa, con la squadra come di consueto trascinata dall'eterno capitan Totti che a 37 anni ha raggiunto le 230 realizzazioni in serie A (300 da calciatore professionista) ed è il secondo in assoluto in questa speciale classifica dietro soltanto ai 274 gol di Silvio Piola. La Roma si gode l'eterna giovinezza di Totti, ma anche la potenza fisica esplosiva di Gervinho tornato ai fasti francesi del Lille dopo un paio di stagioni non esaltanti all'Arsenal. Gervinho è stato infatti devastante negli spazi in queste prime giornate. Una citazione doverosa la merita anche il giovane olandese Kevin Strootman che si è inserito con personalità e senza paura, per il jolly Florenzi tornato a giorcare come esterno d'attacco come a Crotone (dove aveva toccato le 11 realizzazioni in una sola stagione), per la classe di Pjanic nonchè l'esperienza di De Sanctis in porta. E non dimentichiamoci che le alternative sono di primo livello, tra cui un Ljajic che ha dei colpi in grado di fare la differenza e un Borriello che vuol dimostrare di poter essere ancora quello di qualche anno fa.

Dietro i giallorossi appaiate Napoli e Juventus inseguono a 3 punti. Il Napoli infatti è partito con il pieno di entusiasmo, calato giusto un attimo per il mezzo passo falso con il Sassuolo in campionato e la netta sconfitta in Champions con l'Arsenal. Higuain, pur con caratteristiche differenti, sta facendo il massimo per non far rimpiangere Cavani, Hamsik continua a segnare con la consueta continuità, Callejon si sta dimostrando bomber inaspettato e Insigne ogni tanto tira fuori dal cilindro una perla da campioncino.

A 28 punti troviamo anche la Juventus, partita con i favori del pronostico e che non ha ancora trovato l'intensità di gioco delle due stagioni precedenti.
Ma continua a fare punti anche giocando non al massimo, a mandare in gol alternativamente le proprie punte con continuità pur senza un bomber principe che possa lottare per il titolo di capocannoniere e ad essere incredibilmente solida a centrocampo e in difesa.
Tre squadre in lotta fino alla fine? Non resta che godersi le prossime giornate per trovare la risposta.
Tra le altre la maggiore delusione è sicuramente il Milan, squadra apparsa abulica e senza gioco, troppo legata alle bizze di Balotelli, con una difesa apparsa fragile, per usare un eufemismo, i giovani El Shaarawy e De Sciglio fermi ai box e un centrocampo imbottito di mediani che certo non è in linea con i gloriosi trascorsi nella zona centrale del passato rossonero.
La sorpresa finora è stata la neopromossa Verona, trascinata dai brasiliani Martinho e Jorginho a dare fantasia e fornire palloni interessanti al redivivo Toni e al giovane argentino Iturbe. La Fiorentina si sta difendendo con grande cuore, rinfrancata dai successi di spessore contro Juventus al Franchi e Milan al Meazza ed attende il rientro di Mario Gomez per tornare a schierare il trio spumeggiante dell'inizio campionato e dei sogni viola con Giuseppe Rossi e Cuadrado.

In coda Chievo e Catania grandi delusioni di questo inizio e un Cagliari apparso in affanno nelle ultime partite, Sassuolo invece rinfrancato dal successo di Marassi contro una Samp interlocutoria.

Buon campionato a tutti e al prossimo appuntamento!

Le bacche di Goji

Ciao a tutti,

quanti di voi hanno sentito parlare della bacche di Goji?

Io sinceramente le ho viste al supermercato sabato scorso e mi hanno subito incuriosito.

Le bacche di Goji sono dei frutti che nascono da arbusti di origine Tibetana, il Lycium barbarum.
Queste piccole bacche vengono considerate come un elemento essenziale nella tradizione cinese e comunque in gran parte dell'Asia per il loro grande apporto nutrizionale.
Bacche di Goji
Le potete riconoscere nei supermercati perché si presentano come piccoli frutti allungati di circa 1 cm. Normalmente di colore rosso o arancione scuro.
Hanno un sapore dolciastro che assomiglia a mirtilli e lamponi. Quelli che ho provato io sembrano lamponi essiccate e anche il sapore ci assomiglia. Mi è sembrato un sapore dolce e acre insieme ma non fastidioso, piacevole.

Bacche di gojiSi possono utilizzare anche in cucina per condire piatti, salse, zuppe, carni. Ovviamente sempre senza abusarne in quanto pur avendo molti benefici se vengono assunti in concomitanza con altri farmaci è sempre meglio non abusarne perché è considerato anche un anti-ossidante. Ad ogni modo è sempre meglio consultarsi con il proprio medico prima dell'assunzione.

Nelle culture asiatiche le bacche sono proprio fonte di lunga vita. Questi frutti hanno un elevato contenuto di antiossidanti naturali e un grande aiuto anche contro malattie tumorali anche per tumori legati alla pelle per evitare l'eccessiva produzione di cellule malate.

A questi frutti vengono date anche proprietà di anti-infiammatori in quanto sono ricche di vitamine e di sali minerali e di tanti altri componenti classificati benefici per la salute, per gli occhi.
Da recenti studi emerge che le bacche di Goji hanno un concentrato maggiore di 500 volte, rispetto a quello delle arance, di Vitamina C. Inoltre sono ricche di calcio.

Sono considerate in grado di stimolare il metabolismo, favorendo di conseguenza il dimagrimento infatti sono molto utili per le diete perchè attenuano la sensazione di fame. Permette di migliorare la qualità del sonno e della memoria e garantire effetti benefici per la vista. Sono inoltre ritenute un alimento afrodisiaco ed in grado di fornire grande energia. Infine, stimolano il sistema immunitario e contribuiscono alla regolazione degli zuccheri nel sangue

Non mi sto a dilungare ad ogni modo le proprietà benefiche delle bacche di Goji sono numerose. Vi lascio la curiosità di scoprirne i benefici da soli. 

Io sto gia' iniziando :-D

Ciao a tutti