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giovedì 16 gennaio 2014

La Serie A al giro di boa

Juve da record!! Berardi condanna Allegri!

Con il titolo di campione d'inverno già conquistato la Juve centra a Cagliari l'11ma vittoria consecutiva. 
E' una Juve che macina punti in classifica (sono 52, eguagliato il record della Juve di Capello 2005/2006) e gol (sono 46 per il miglior attacco della Serie A). Ma, nonostante il risultato finale, la partita di Cagliari non è stata affatto una passeggiata per la squadra di Conte. Infatti il Cagliari è partito con grande voglia ed aggressività e ha messo ripetutamente in apprensione la difesa bianconera. I sardi sono persino passati in vantaggio con Pinilla sugli sviluppi di un corner e sono stati raggiunti da un colpo di testa in area di Llorente. A quel punto chi si aspettava una Juve travolgente ha invece dovuto assistere alla parata salva-risultato di Buffon sul colpo di testa di Dessena.
Solo nel secondo tempo si sono visti sprazzi della vera Juve, aiutata dalle incertezze del portiere Adan, che ha dilagato con la rete da fuori di Marchisio, ancora Llorente per la sua prima doppietta italiana e Lichtsteiner.

Ma Roma e Napoli non mollano e ottengono due vittorie rotonde rispettivamente contro Genoa e Verona. 
Fantastica la rovesciata di Florenzi! Senza dubbio il gol più bello della giornata e forse del girone d'andata quello che sblocca il match dell'Olimpico. 


Totti e Maicon danno alla Roma già un secco 3-0 all'intervallo e nella ripresa arriva il punto esclamativo del difensore goleador Benatia!

Tiene il passo anche il Napoli che passa al Bentegodi di Verona. Importantissimo il risultato ottenuto dai partenopei su un campo molto difficile quest'anno (finora violato soltanto dai cugini del Chievo nel derby). 
La squadra di Benitez si porta in vantaggio una prodezza del belga Mertens. Si sblocca finalmente Insigne che raddoppia e di fatto chiude la partita in contropiede e poco dopo arriva anche il terzo gol con Dzemaili.

Il poker di uno scatenato Berardi è la goccia che ha fatto traboccare il vaso per la dirigenza milanista e che ha portato all'esonero di Allegri!


E' già arrivato Seedorf per provare a ravvivare un Diavolo spento e tristemente a metà classifica.

Si è aperto il calciomercato, finora con pochi squilli. Si sta muovendo la Fiorentina che deve rimediare alle contemporanee assenze di Rossi e Gomez e ha portato a casa Matri in prestito dal Milan. Nei rossoneri hanno già debuttato con alterne fortune Honda e Rami.
Molto positivi senza dubbio invece il ritorno a Catania di Lodi (condito da una rete su rigore) e l'esordio di Naingollan con la Roma.

Notizie dall'estero: il Pallone d'Oro 2014 va a Cristiano Ronaldo davanti a un Messi sicuramente più elegante in campo che durante la cerimonia di premiazione e a Ribery.

mercoledì 20 novembre 2013

Juve travolgente! Roma che beffa!!

Si chiude con un secco 3-0 per la Juventus il big match della 12 giornata di serie A.
L'incontro si mette in discesa fin dall'avvio con la rete di Llorente, sempre più inserito nel collettivo di Antonio Conte dopo una difficile fase di ambientamento in Italia. Poi arrivano una magistrale punizione di Pirlo e una perla di Pogba da fuori. In mezzo tanta Juve e poco Napoli in una serata non certo brillante per la squadra di Benitez.
La Juventus sembra tornata ai consueti livelli di forma e ha ritrovato l'intensità e il bel gioco che in questa stagione si erano visti soltanto a sprazzi.
Deludente invece il Napoli, cui non può bastare come alibi la posizione di fuorigioco di Llorente sul primo gol. Il solo Insigne ha avuto qualche guizzo di classe in una serata dominata dal pressing e dai ritmi alti imposti dalla squadra bianconera.


La Juve approfitta dell'incredibile beffa subita dalla Roma all'Olimpico contro il Sassuolo per portarsi a -2 dai giallorossi.
La squadra di Di Francesco dopo aver imposto il pareggio al San Paolo contro il Napoli raggiunge la Roma all'ultimo respiro con un gol tanto rocambolesco quanto ormai insperato di Domenico Berardi. Il giovane attaccante calabrese indirettamente fa un bel favore alla squadra bianconera che ne detiene la compartecipazione mettendo dentro il suo sesto gol in appena otto apparizioni e si propone come una delle più belle sorprese della stagione.

Saltano altre due panchine in Serie A: quella del Chievo tristemente ultimo in classifica e reduce dal pareggio a reti bianche in casa contro il Milan, con Sannino rimpiazzato dal cavallo di ritorno Corini e quella della Sampdoria con Sinisa Mihajlovic che è stato da poco ufficializzato dalla società blucerchiata e sostituirà Delio Rossi. Giovedì la presentazione dell'ex, di ritorno una volta dismesse le scarpe chiodate, nella nuova veste di allenatore.


Ma l'immagine di copertina della 12ma giornata è senza dubbio quella dell'esultanza di Daniele Conti che, dopo la rete su punizione che ha dato la vittoria al Cagliari contro il Torino, è corso ad abbracciare il figlio Manuel. Queste le parole del capitano del Cagliari a fine partita: "L'abbraccio con mio figlio? L'anno scorso, dopo che avevo segnato una doppietta, ho abbracciato il grande, quest'anno per non farli litigare ho abbracciato il piccolo." Nella domenica della partita "farsa" tra Salernitana e Nocerina un quadretto familiare che racchiude l'essenza del calcio vero, quello che è ancora in grado, nonostante tutto, di regalare emozioni!

martedì 5 novembre 2013

Il punto sul campionato dopo 11 giornate

Roma da dieci senza lode!! Milan in crisi esistenziale!

E' una Roma da record quella che ha stupito tutti in questo inizio di campionato con una partenza sprint.
La squadra capitolina ha infatti stabilito la striscia record di vittorie consecutive dall'inizio del campionato con ben dieci successi!
Il team giallorosso ha superato il precedente primato della Juventus con 9 nella stagione 2005/2006 prima del pareggio 1-1 con il Torino.
Il nuovo mister Rudi Garcia in pochissimo tempo è riuscito a dare un'identità e un gioco propositivo alla squadra, che non sembra in avvio aver risentito delle tante cessioni estive.
Già perchè non dimentichiamo che la Roma ha venduto e non certo a prezzi di saldo all'estero: Lamela al Tottenham per 30 milioni più bonus, Osvaldo al Southampton per 15,1 milioni più 2 di bonus. L'ossatura è rimasta la stessa, con la squadra come di consueto trascinata dall'eterno capitan Totti che a 37 anni ha raggiunto le 230 realizzazioni in serie A (300 da calciatore professionista) ed è il secondo in assoluto in questa speciale classifica dietro soltanto ai 274 gol di Silvio Piola. La Roma si gode l'eterna giovinezza di Totti, ma anche la potenza fisica esplosiva di Gervinho tornato ai fasti francesi del Lille dopo un paio di stagioni non esaltanti all'Arsenal. Gervinho è stato infatti devastante negli spazi in queste prime giornate. Una citazione doverosa la merita anche il giovane olandese Kevin Strootman che si è inserito con personalità e senza paura, per il jolly Florenzi tornato a giorcare come esterno d'attacco come a Crotone (dove aveva toccato le 11 realizzazioni in una sola stagione), per la classe di Pjanic nonchè l'esperienza di De Sanctis in porta. E non dimentichiamoci che le alternative sono di primo livello, tra cui un Ljajic che ha dei colpi in grado di fare la differenza e un Borriello che vuol dimostrare di poter essere ancora quello di qualche anno fa.

Dietro i giallorossi appaiate Napoli e Juventus inseguono a 3 punti. Il Napoli infatti è partito con il pieno di entusiasmo, calato giusto un attimo per il mezzo passo falso con il Sassuolo in campionato e la netta sconfitta in Champions con l'Arsenal. Higuain, pur con caratteristiche differenti, sta facendo il massimo per non far rimpiangere Cavani, Hamsik continua a segnare con la consueta continuità, Callejon si sta dimostrando bomber inaspettato e Insigne ogni tanto tira fuori dal cilindro una perla da campioncino.

A 28 punti troviamo anche la Juventus, partita con i favori del pronostico e che non ha ancora trovato l'intensità di gioco delle due stagioni precedenti.
Ma continua a fare punti anche giocando non al massimo, a mandare in gol alternativamente le proprie punte con continuità pur senza un bomber principe che possa lottare per il titolo di capocannoniere e ad essere incredibilmente solida a centrocampo e in difesa.
Tre squadre in lotta fino alla fine? Non resta che godersi le prossime giornate per trovare la risposta.
Tra le altre la maggiore delusione è sicuramente il Milan, squadra apparsa abulica e senza gioco, troppo legata alle bizze di Balotelli, con una difesa apparsa fragile, per usare un eufemismo, i giovani El Shaarawy e De Sciglio fermi ai box e un centrocampo imbottito di mediani che certo non è in linea con i gloriosi trascorsi nella zona centrale del passato rossonero.
La sorpresa finora è stata la neopromossa Verona, trascinata dai brasiliani Martinho e Jorginho a dare fantasia e fornire palloni interessanti al redivivo Toni e al giovane argentino Iturbe. La Fiorentina si sta difendendo con grande cuore, rinfrancata dai successi di spessore contro Juventus al Franchi e Milan al Meazza ed attende il rientro di Mario Gomez per tornare a schierare il trio spumeggiante dell'inizio campionato e dei sogni viola con Giuseppe Rossi e Cuadrado.

In coda Chievo e Catania grandi delusioni di questo inizio e un Cagliari apparso in affanno nelle ultime partite, Sassuolo invece rinfrancato dal successo di Marassi contro una Samp interlocutoria.

Buon campionato a tutti e al prossimo appuntamento!

giovedì 20 giugno 2013

Le scommesse: opportunità o dannazione?

Ultimamente sono diventate tristemente celebri nel mondo sportivo per via del coinvolgimento di alcuni addetti ai lavori.
Sì, parliamo di scommesse! Chi di voi appassionati sportivi al termine di un grande evento non ha mai pensato: ci avrei scommesso che sarebbe finita così!
E allora perché non provarci, approfittando del proliferare di siti che promettono le quote migliori e imperdibili bonus!

Bastano pochi click per completare la registrazione, effettuare il primo deposito ed avviare il sogno di un arricchimento facile. Scommesse singole, multiple, live, calcio, tennis e persino l'hockey su prato..ce n'è davvero per tutti i gusti!
Ma è davvero possibile realizzare dei guadagni corposi o è maggiore il rischio di arrivare alla dipendenza?

Forse la risposta sta nel mezzo, si tratta di un gioco e come tale va affrontato, con lo spirito giusto e senza farsi prendere troppo la mano! Perché come è facile indovinare qualche pronostico è altrettanto semplice trovare una sequenza sfortunata.

Perciò ben venga tentare la sorte con le scommesse, aggiungendo un pizzico di pathos alla visione dei grandi eventi sportivi, ma ricordandosi che si tratta sempre e solo di un passatempo divertente più che di una scorciatoia verso la ricchezza!


mercoledì 29 maggio 2013

Un rosa che illumina e colora le Dolomiti

E' questa l'immagine che caratterizza il Giro d'Italia 2013, conclusosi lo scorso 26 maggio. Vincenzo Nibali che taglia in solitaria il traguardo delle Tre Cime di Lavaredo con indosso la maglia rosa. Una tappa e tutta una ultima settimana di giro con condizione climatiche avverse, freddo e neve che rendono ancor più memorabile l'impresa del ventottenne di Messina.

Un giro senza storia, che perde presto due possibili protagonisti come Hesjedal e Wiggins vincitori rispettivamente di Giro e Tour 2012 e dominato in lungo e in largo da Nibali, capace di vincere due tappe.

E l'impresa di Nibali riscatta uno sport purtroppo sempre funestato da notizie di doping. Anche in questo giro due positivi ai controlli, il caso più clamoroso la positività di Danilo Di Luca, vincitore del Giro 2007, all'Epo. Quello che resta impresso è la rabbia dello "squalo dello Stretto" (questo il soprannome di Nibali fin dagli esordi) a fine gara, quando dichiara che voleva dare un segnale, che il ciclismo si può fare con la fatica vera e il sudore, senza imbrogli e scorciatoie. Perchè vincere e perdere fa parte della vita prima ancora che dello sport.

Il volto bello di questo sport e che emoziona è anche l'immagine di Valerio Agnoli che piange dopo il traguardo che incorona il proprio compagno di squadra di Nibali. Non riesce nemmeno a parlare, perchè hanno vinto il Giro, sì hanno vinto tutti, perchè in ogni colpo di pedale di un gregario c'è un pezzo di questa vittoria.