martedì 22 ottobre 2013

Un sabato qualunque, vediamo se ti ci riconosci!

IL FURBONE
"...io voglio un posto avanti, tipo l o 1A. Perché io viaggio sempre avanti, sto mezz'immanicato! Una volta il mio amico comandante, ma di un'altra compagnia, mi ha fatto viaggiare in cabina e stavo tutto legato e ad un certo punto mi dice... to' tieni il joystick e guida tu per un po' fai quello che vuoi... ma io eh, non l'ho detto mai a nessuno."

L'ANSIOSO
"Oddioooooo! Oddiooooooo! Sto perdendo il volo sto perdendo il voloooo, per favore mi faccia lasciare il bagaglio, lo devo spedireeeeeeeeeee!!!!!"
....Scenata epica.
Passeggero al banco alle ore 8.50 per volo delle 10.

IL GATTO NERO
"Scusi devo spedire una salma..."
....

IL CONFUSO
Mi si avvicina e a bassa voce: " Scusi eh, mi spieghi.... ma in area 1 non c è nessun banco aperto. Hanno tolto tutto... ma è perché siete falliti?"

L'ABBORDAGGIO ASSURDO
"Buongiorno bella pesciolona verde!"

LO SCARAMANTICO
"Posto centrale, io viaggio sempre in centro perché se cade l'aereo io mi salvo. L'ho visto in TV."

IL VETERINARIO
"Signora per poter portare a bordo il gatto deve avere un trasportino morbido col fondo impermeabile..."
"Si si, non si preoccupi è sempre impermeabile perché lui soffre. Ogni volta che vola gli viene la diarrea"
....bene.

Ma perché guardate Zelig quando potete fare un giro in aeroporto e vedere tutto live?????

NOTA: Pacchia Vera ringrazia la nostra amica hostess di terra per aver condiviso con noi il suo sabato lavorativo.

venerdì 18 ottobre 2013

La valigia di Claudia

Al contrario di quello che potrebbe sembrare, questo articolo non parla della mia valigia e non ha nemmeno nulla a che vedere con i miei viaggi.

La Valigia Di Claudia, è un progetto musicale che vede coinvolta un'altra Claudia, con cui, oltre che al nome e al segno zodiacale, condivido la passione per la musica.


L'amore di Claudia Serdan per la musica comincia a soli sei anni, quando le viene regalata la sua prima chitarra. Proseguirà negli anni, portandola a diventare cantante, musicista e compositrice ed a spaziare tra diversi generi musicali, anche se resterà sempre legata alla musica folk.

La Valigia Di Claudia è una rassegna musicale settimanale condotta da Claudia che offre la possibilità agli artisti di farsi conoscere e far conoscere la loro musica, i loro sogni ed i loro progetti. Viene trasmessa in streaming e quindi la musica può potenzialmente raggiungere qualsiasi orecchio, grazie all'immenso potere della rete.

Ho scoperto per caso dell'esistenza di questo programma e devo dire che ne sono subito rimasta colpita. Dietro a La Valigia Di Claudia c'è una persona piena di entusiasmo e con un grande progetto.

Claudia, grazie al suo passato artistico, conosce le difficoltà che si nascondono dietro al sogno di tanti musicisti, conosce quando sia arduo anche solo avere un'occasione per esprimere il proprio potenziale ed arrivare all'animo delle persone. E così ha deciso di aiutare tutti gli artisti validi e meritevoli e concedergli la possibilità di farsi vedere e conoscere.


La sua valigia è stata paragonata dalla stessa Claudia alla valigia dei suoi sogni che non sono troppo diversi da quelli che ogni artista porta con sé.

Claudia ha così creato la sua trasmissione offrendo la possibilità di raccontarsi senza copioni a cantanti, musicisti e compositori. L'ambientazione informale e famigliare, unita all'energia ed all'allegria della presentatrice creano un'atmosfera rilassata, grazie alla quale ogni artista può sentirsi a proprio agio.

Ma La Valigia Di Claudia non è solo questo, è anche integrazione tra diverse etnie, diverse culture, diversi generi musicali. Perché, come dice lei stessa, la musica è amore, e l'amore non ha confini, né colore, né religione.....almeno per noi che viviamo di emozioni.

Claudia ha le idee chiare sul futuro della sua trasmissione e della sua valigia. Vuole creare un punto di contatto, in cui i musicisti possono incontrarsi, conoscersi e collaborare. Un salotto in cui gli artisti hanno la possibilità di condividere la loro passione, di divertirsi e di sostenersi per crescere insieme.

La Valigia Di Claudia va in onda ogni domenica pomeriggio e potrete vedere la diretta streaming a questo link http://www.ustream.tv/recorded/39814797.
La trasmissione è ospitata da MPE di Iulian Braniste, che si trova in via Tranquillo Cremona a Cinisello Balsamo.


Durante la prima puntata di La Valigia di Claudia (http://www.ustream.tv/recorded/39813886), Massimo Fusaro dei Reggaemotion al minuto 5:15 racconta della sua esperienza alla Jam Session Night 2.0, a cui noi di Pacchia Vera abbiamo dedicato un articolo qualche mese fa.

Vorrei solo aggiungere, come ultima e personalissima nota, un ringraziamento a Luca De Santis, nostro grande amico e sostenitore, per avermi aiutato nella stesura di questo articolo, a Claudia, la quale ha accolto con un contagioso entusiasmo la mia idea, a Beppe Bisceglia per le fotografie e a Milano Cultura e Arte per l'opportunità di condividere questo articolo sul loro portale e farmi sentire, così, quasi una vera blogger.

martedì 15 ottobre 2013

Make Up

Ciao a tutti!
PacchiaVera è anche make-up. Perché è sempre bello apparire perfetti, soprattutto in occasioni speciali come possono essere delle feste, dei compleanni o delle cene romantiche...
Quindi perché non parlare di come renderci più belle?

Volevo iniziare con il raccontarvi la mia base viso per queste occasioni (magari può essere utile anche a voi), sono 4 semplici mosse per apparire riposati anche dopo una notte insonne.

1. Crema idratante. Ne esistono di vari tipi ma l'importate è prendere una crema che dia nutrimento alla pelle. Esempio se come me avete una pelle secca sarà necessario una crema per pelli secche come può essere:



2. Fondotinta. Qui io consiglio una BB Cream o le nuove CC Cream che lasciano un effetto molto naturale ed evitano quell'effetto mascherone. (Per trovare il colore giusto bisogna provarlo tra la mascella e il collo). Es.:



3. Correttore da stendere solo sulle occhiaie e deve, solitamente, tendere all'arancio per neutralizzarne il colore violaceo. Es.:
Ruota dei colori per trovare il colore di correttore giusto:
4. Illuminante, che come dice la parola stessa, serve per illuminare e lo si può mettere in più punti del viso. Quelli più comuni sono sotto l'arcata sopraccigliare, sugli zigomi e sull'arco di cupido, anche qui ne esistono di vari: 



Facoltativo...se volete, alla fine fissate il tutto con una cipria. 
Io non lo faccio quasi mai, perché avendo la pelle secca con la cipria mi sembra di evidenziare la secchezza della mia pelle, però se proprio vedo che i prodotti che ho usato sono molto oleosi (e quindi lucidano tutto il viso) utilizzo una cipria trasparente, come ad esempio:
Ovviamamente per completare il trucco alla fine un po' di blush sulle guance e un trucco sugli occhi... Qui sta al vostro gusto se farlo leggero o bello pesante, personalmente sono del parere che il trucco ci deve essere ma non si deve vedere.☺



Prossimamente vi spiegherò come applicare il fondotinta, il correttore, il blush e come fare passo passo trucchi per gli occhi semplici ma di effetto.

Spero vi sia utile ☺
Ciao a tutti

domenica 13 ottobre 2013

We'd like to #spreadhappiness

Pacchia vera è diffondere la felicità...anche nei nostri outfits!

Happiness è un brand che nasce nel 2007 dalla collaborazione intellettuale tra un'azienda di moda italiana, My closet ed una studentessa di moda di Los Angeles, Heiman Hamza.
La filosofia di My closet, secondo l'intervento dell' ideatore del brand, Michael Scarpellini, è quella di dare una possibilità concreta ai fashion designers più promettenti di realizzare i loro progetti migliori.
Da questa filosofia nasce la collezione "Happiness is a $10 tee" t-shirt semplici, divertenti e low cost che in pochissimo tempo hanno raggiunto grande successo in tutto il mondo dal Giappone alla Russia, passando per Stati Uniti, Canada ed Europa.

Do  you like Happiness?

Happiness era presente alla Vogue's Fashion Night di Milano e si affianca attivamente ad altri noti brand. Tra le collaborazioni più recenti spicca quella con la popolarissima marca di cosmesi Maybelline New York per la quale ha preparato una capsule collection esclusiva per il lancio del nuovo Baby Lips: sei fresche e coloratissime t-shirt sullo stile "Keep calm"

Happiness for Maybelline

Lo stile easy chic di Happiness associa messaggi di positività, battute divertenti, dediche d'amore alle metropoli del mondo, ad una realizzazione ricercata nei materiali e nel design.

In attesa del tema della prossima t-shirt...#spread happiness!

sabato 5 ottobre 2013

Risotto ai fichi


Ingredienti per due persone                         
- 5 fichi di piccole-medie dimensioni
- 150 gr di riso
- 500 ml di brodo di verdure
- olio                                                                          
- 1/2 cipolla o scalogno                                            

Preparate gli ingredienti a disposizione come nell'elenco indicato sopra. Sminuzzate la 1/2 cipolla o lo scalogno a pezzetti piccolini. Prendete una casseruola e versate un filo di olio di oliva. Unite il trito di cipolla/scalogno e fate dorare a fiamma dolce.

Nel frattempo che la cipolla diventa dorata  lavate bene e tagliando a cubetti 3 fichi, tenetene almeno 2 per la guarnizione finale, uno per persona.

Una volta che la cipolla è ben dorata (mi raccomando tenetela sotto controllo e non fatela bruciare :) ) unite il riso e fatelo tostare.

Una volta che il riso è ben tostato unire i fichi e irrorate il tutto con un paio di mestoli di brodo e continuate la cottura a fiamma media per circa 15-20 minuti. Tenere mescolato e unire il brodo quando vedete che si asciuga troppo. La quantità di brodo indicata nella ricetta è la quantità ideale per un risotto per 2 persone. 

Nel frattempo che il riso cuoce, lavate i 2 fichi rimanenti e fatene degli spicchi. 

Una volta che il riso ha terminato la cottura (non deve essere né troppo asciutto né brodoso), prendere un coppa-pasta oppure una scodellina. Se prendete la scodellina come per fare una cupola, sarà sufficiente riempirla comprimendo bene il riso e versarla sul piatto.

Guarnite poi con spicchi di fichi. 

Buon appetito!

mercoledì 28 agosto 2013

Tacchino contadino con papavero


Ingredienti per due persone
- 250 gr circa di tacchino
- 1/2 peperone grosso giallo o rosso (o entrambi a piacimento) oppure 1 piccolo
- 1/2 zucchina
- 1/2 tazzina d'acqua
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- semi di papavero
- olio di oliva q.b.
- sale

Lavate bene il peperone e la zucchina e tagliateli a cubetti. Nel frattempo fate scaldare l'olio di oliva in una padella capiente o per chi è più comodo può usare la wok. Unite il peperone e la zucchina e fatela cuocere a fiamma di media intensità, aggiungete 1/2 tazzina di acqua e coprite con il coperchio e lasciate cuocere.
Nel frattempo tagliate il tacchino a bocconcini o a listerelle.
Dopo pochi minuti le verdure inizieranno a sfrigolare, tenetele costantemente girate in modo che non si attacca, non aggiungete niente e lasciate che le verdure diventino dorate NON bruciate mi raccomando :-D.

Una volta che le verdure si sono dorate e sono diventate compatte, unite il tacchino precedentemente tagliato, salate e unite il vino bianco. Lasciate cuocere per circa 10-15 minuti a fiamma bassa e fin tanto che il vino si sarà riassorbito. Poco prima di spegnere unire i semi di papavero ed amalgamare bene il tutto. 

Servite ben caldo.

Buon appetito!

sabato 3 agosto 2013

Backup Tour

Milano, 20 giugno 2013. Stadio di San Siro.
Eravamo in cinquantamila, nonostante il caldo, nonostante la pioggia, nonostante fosse la seconda serata in quello stadio immenso.
E' stato un concerto meraviglioso ed il merito è solo ed esclusivamente di Lorenzo, uno tra i più amati artisti italiani.

É stata la mia prima volta sul prato verde di San Siro, ma non il mio primo concerto di Jovanotti, dal mio primo live sono passati 7 anni.
Dopo quattro concerti, posso dire che ogni volta adoro sempre di più questo artista. Allo Stadio Senigallia di Como per il Safari Tour 2008 ho anche avuto la fortuna e l'onore di essere proprio sotto al palco.


Lorenzo, 47 anni, nei suoi 26 anni di carriera musicale è passato da testi leggeri, come le orecchiabili "gimme five al right " e "Sei come la mia moto sei proprio come lei", a pura poesia con "A te che hai dato senso al tempo senza misurarlo" e "Sbocciano i fiori sbocciano, e danno tutto quel che hanno in libertà, donano non si interessano, di ricompense e tutto quello che verrà." per citare due tra le mie canzoni preferite.
Questo tour, come questo album è la celebrazioni di tutta la sua carriera e riassume perfettamente i mille volti e le mille anime di questo artista. Si passa da attimi in cui si canta a squarciagola e si balla tutti sotto lo stesso ritmo a momenti da accendino ed emozione.


La lista delle canzoni che ci hanno accompagnato per due ore e mezza sono:
  • Ciao mamma - "Che bello è, quando lo stadio è pieno e la musica, la musica riempie il cielo.." Il tour degli stadi poteva partire solo con questa canzone.
  • Megamix
  • Gimme Five
  • Non m’annoio
  • Tensione evolutiva
  • Safari
  • La mia moto
  • Serenata rap
  • Tutto l'amore che ho
  • Gente della notte, La notte dei desideri, La notte dei Miracoli, Certi notti, Una notte in Italia, Notte prima degli esami, L'uomo in frac
  • Ti porto via con me - Nel video si ha una vaga idea dell'energia che riempiva lo stadio
  • Ora
  • Le tasche piene di sassi
  • Terra degli uomini
  • Tanto Tanto Tanto
  • Io danzo
  • Muoviti muoviti
  • Una tribù che balla
  • Bella
  • Raggio di sole
  • Baciami ancora
  • A te
  • Il più grande spettacolo
  • L'ombelico del mondo
  • Ragazzo fortunato
  • Penso positivo
  • Estate
Oltre a veder scorrere la sua carriera, ogni canzone riporta indietro nel tempo anche me.
Mi torna alla mente quel sabato mattina passato in sala di incisione a cantare "questo è l'ombellicoooo del mondoooo", ricordo me stessa bambina che sapeva a memoria tutte le parole di "Estate 1992", mi ricordo di quel ragazzo che aveva fatto battere il mio cuore tanti anni fa, oppure ricordo quella sera, quella del mio ventiseiesimo compleanno, in cui la tua amica si è presentata da me emozionatissima e con un anello di fidanzamento al dito (eh si Lory parlo di te e indovina a quale canzone mi riferisco...).
Ogni canzone in qualche modo è legata a un piccolo pezzettino della mia vita.


Jovanotti ha chiuso il concerto con una frase che mi ha davvero colpito. 
Ha ringraziato tutti e ha aggiunto che se lui avesse lasciato nel cuore di ognuno di noi, lì presenti quella sera, lo 0,000001% di quello che noi abbiamo dato a lui, si sarebbe considerato l'uomo più felice e fortunato del mondo.
Secondo me ce l'hai fatta! Anzi, non ci hai dato solo una così piccola e insignificante percentuale, ma molto, molto di più.

Grazie Lorenzo!